Giuseppe Settembre, posto 4 dell’Annalisa Volley San Marzano. Innanzitutto auguri novello sposo! Nonostante, appunto, il giorno prima della partita fossi nel pieno dei festeggiamenti, oggi eri in campo per dare supporto alla squadra e anche se non è arrivato il risultato, questo fa capire la coesione che c’è nel gruppo.
Ti ringrazio per gli auguri innanzitutto. Sì, ci tenevo ad esserci anche per dare solo un supporto morale per rispettare le parole del mister e anche del presidente che al primo allenamento ci ha chiesto espressamente di onorare la maglia e di dare sempre il massimo. È una società che merita, è un gruppo che merita, il mister anche è un amico, è una persona che meritava oggi la mia presenza qua ed io ho fatto di tutto per esserci. Purtroppo il risultato non è arrivato, però prendiamo gli spunti positivi. Abbiamo espresso a tratti una buona pallavolo. Merito loro, hanno fatto una grandissima partita. Prendiamo il buono, il percorso è lungo. Sappiamo che il nostro obiettivo è la salvezza e dobbiamo cercare di salvarci il prima possibile. Passo dopo passo cerchiamo di raggiungere questo obiettivo.
Cosa credi che non abbia funzionato essenzialmente in questa partita e ha fatto sì che loro riuscissero a prendere il largo?
Diciamo che non siamo riusciti a tratti a contenere delle loro bocche di fuoco e quando hanno cominciato a prendere campo hanno fatto la differenza. Primo e secondo set abbiamo tenuto bene battuta e difesa, dal terzo e quarto non siamo riusciti in questi due fondamentali a fare la differenza.
Ultima domanda: cosa vi portate di buono come squadra, come gruppo, nonostante una sconfitta in casa?
È un gruppo unito che non molla mai, che dà il massimo, soprattutto in allenamento, sono 14 ragazzi che danno l’anima. Quindi c’è lo spirito giusto per migliorare e per raggiungere la salvezza. Non è un obiettivo facile, non possiamo vincere tutte le partite ma ce la mettiamo tutta.